LA SOCIETÀ
La S.E.M.P. ( associazione senza fini di lucro ) nasce il 15/02/1997 dalla volontà del Dott. Giovanni RUSSO ( Medico, Psicoterapeuta, Ricercatore, Ideatore della Teoria P.E.A., Fondatore della S.F.P.I.D. - Scuola di Formazione di Psicoterapia ad Indirizzo Dinamico) di riunire in un'unica associazione i "nuovi" professionisti della PSICOTERAPIA : MEDICI e PSICOLOGI . Tutto questo in linea con le nuove disposizioni della legislazione italiana ma anche europea, e con il preciso obiettivo di migliorare la professionalità dello psicoterapeuta in funzione di un allargamento sociale dell'utilizzo di questa importante figura professionale. Dall'associazione, volutamente, non sono stati esclusi soci appartenenti ad altre categorie professionali , che siano però da anni impegnati nello studio approfondito della psicologia e psicoterapia, per non perdere quell'apporto di conoscenze, anche eclettiche, che possano migliorare l'associazione, il mondo della psicoterapia e soprattutto la società. Il Dott. Russo ha detenuto la carica di Presidente dal 1997 al gennaio 2002.
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MISSION
La S.E.M.P. ha lo scopo di raccogliere in associazione medici psicoterapeuti , psicologi psicoterapeuti e cultori della materia (medici e non medici). Promuovere la regolamentazione degli standards professionali nella psicoterapia, in armonia con l'Unione Europea e la European Association Psychotherapy – EAP, cui aderisce. Promuovere la Psicoterapia come disciplina e l’esercizio come professione autonoma, secondo lo spirito della Dichiarazione sulla Psicoterapia di Strasburgo (1990). Adottare ed aggiornare un codice deontologico relativo all’esercizio professionale della psicoterapia, con riguardo alla tutela degli utenti e dei professionisti. Promuovere lo scambio di idee tra i diversi orientamenti nella psicoterapia, e la creazione di un patrimonio culturale della professione, nella tutela della specificità dei diversi orientamenti. Promuovere il sollievo dalle sofferenze procurate dai disturbi mentali, attraverso lo sviluppo della professione della psicoterapia. Favorire il dialogo con gli Ordini dei medici e degli psicologi anche attraverso articolazioni periferiche. Proporre ed organizzare lo svolgimento di corsi, miranti all’informazione, alla formazione ed all’aggiornamento in psicoterapia, anche in collaborazione con vari enti. Proporre la psicoterapia come supporto di sostegno per fruitori dei servizi del S.S.N. e altri enti pubblici e privati. Organizzare corsi di "educazione alla salute" per studenti e docenti di ogni ordine e grado, onde prevenire varie forme di disagio, in collaborazione con le competenti autorità scolastiche. Contribuire, con la presenza fattiva, alla vita “positiva” del Paese e della Comunità Europea. Promuovere ogni iniziativa finalizzata alla diffusione ed all’osservanza dei principi deontologici del medico e dello psicologo psicoterapeuta. Pervenire ad una visione gestaltica dell’Uomo proiettata in un approccio epistemologico che ha come riferimento non più una ideologia, bensì l’Essere Umano come INDIVIDUO-PERSONA da rispettare in quanto tale, nella sua totalità psichica, somatica, spirituale, dinamica ed evolutiva. Proporre ed organizzare lo svolgimento di corsi finalizzati alla formazione, informazione e aggiornamento per gli operatori di tutte le strutture pubbliche e private. Proporre corsi e progetti finalizzati alla innovazione nel settore e alla ricerca scientifica.
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SOCI
L’Associazione è costituita da quattro categorie di soci:
- FONDATORI : coloro che hanno costituito la presente Associazione, o che aderiscono entro 30 giorni dalla data della sua costituzione;
- ORDINARI:
1. i medici o muniti di titolo equipollente, iscritti negli albi dei legittimati all’esercizio della psicoterapia, istituiti c/o gli Ordini Provinciali dei Medici;o non iscritti agli albi ma che esercitano la psicoterapia, ovvero sono abilitati all’esercizio della medicina, nel rispetto della normativa europea;
2. i medici o muniti di titolo equipollente iscritti a scuole italiane o Europee di Formazione di Psicoterapia, aventi i requisiti previsti dalla EUROPEAN ASSOCIATION FOR PSYCHOTHERAPY – EAP o della FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI ITALIANE DI PSICOTERAPIA – F.A.I.P.
3. gli psicologi e coloro che sono iscritti agli albi professionali, esistenti presso gli Ordini Regionali degli psicologi, legittimati all’esercizio della psicoterapia, e coloro che sono abilitati all’esercizio della psicoterapia secondo la normativa europea.
- ADERENTI (cultori della materia): tutti coloro (anche non medici) che sono dediti allo studio della psicoterapia con eventuali apporti e contributi scientifici e culturali anche al di fuori dei riconoscimenti professionali;
- ONORARI professionisti in qualsiasi disciplina che si siano distinti per particolari contributi alla psicoterapia, anche finanziari, laddove richiesti. Essi non pagano le quote annuali, non hanno diritto di voto e non possono entrare a far parte del Consiglio Direttivo (che è lorgano preposto a nominarli).
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ISCRIZIONE
ISCRIZIONE
1. Avendo i requisiti citati l'aspirante socio deve presentare domanda di ammissione e versare la quota di ammissione.
2. In caso di mancato versamento della quota associativa annua (2003 : 25,00 €), il socio decade e non ha diritto al rimborso della quota di ammissione.
3. In caso di mancato accoglimento della domanda di ammissione la quota di ammissione verrà restituita.
4. Tempo limite per il recesso è il trenta novembre di ogni anno, passato il quale il socio sarà considerato ancora tale e sarà anche per l’anno successivo tenuto al versamento della quota associativa annua.
5. Gli aspiranti soci debbono dichiarare di conoscere ed accettare incondizionatamente lo Statuto e uniformarsi alle sue clausole, nonché alle prescrizioni dell’eventuale regolamento emanato a cura del Consiglio Direttivo ed affisso nella sede sociale.
6. Il socio che non osservi lo Statuto, l’eventuale regolamento e le disposizioni emanate dal Consiglio direttivo, o che si renda responsabile di infrazioni disciplinari o comunque nuoccia con il suo comportamento al buon fine dell’Associazione, può essere sospeso dal Consiglio Direttivo dall’esercizio dei diritti di socio per una durata non superiore a sei mesi, fermi restando tutti i suoi obblighi sociali.
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