icon-5-3 

icon-8-3

icon-1-2

icon-3-2

icon-3-2

icon-2-2

REGOLAMENTO INTERNO

PARAGRAFO I: AMMISSIONE E ABBREVIAZIONI DI CORSO

ART. 1 REQUISITI DI AMMISSIONE

Possono iscriversi alla Scuola di Formazione di Psicoterapia ad Indirizzo Dinamico (SFPID) i laureati in Psicologia ed in Medicina e Chirurgia, iscritti ai rispettivi Albi.

I laureati in queste discipline, che non abbiano ancora superato l’esame di Stato, possono iscriversi con riserva purché lo superino entro la prima sessione utile, successiva all'inizio del corso, e purché si iscrivano all’Ordine di pertinenza entro i trenta giorni successivi all’abilitazione. In questo caso sarà sciolta la riserva e il Diploma di Specializzazione potrà essere conseguito al termine dei quattro anni regolari (cioè conteggiati dalla data di iscrizione alla Scuola di Specializzazione). Qualora non superasse l’esame di Stato nella prima sessione utile, successiva alla propria iscrizione con riserva, lo specializzando non potrà conseguire il Diploma di Specializzazione prima di quattro anni dal superamento dello stesso e dalla relativa iscrizione all’Ordine Professionale. Egli, pertanto, dovrà ripetere il primo anno di corso.

1 bis - numero di allievi

La Scuola prevede un numero massimo di venti iscritti all’anno per ciascuna sede.

ART. 2 CRITERI DI AMMISSIONE

L’ammissione alla Scuola è subordinata al superamento di un colloquio gratuito con docenti della Scuola stessa, che esaminano il curriculum e i titoli del candidato, valutandone altresì la personalità, le motivazioni e le capacità.

2 bis – colloquio di orientamento analitico

Una volta iscritto, l’allievo dovrà sostenere un colloquio di orientamento analitico a pagamento.

ART. 3 TITOLI

I titoli di cui all’art.2 sono costituiti dalla tesi di laurea, dal voto di laurea e da eventuali pubblicazioni scientifiche.

ART. 4 ABBREVIAZIONI DI CORSO

Criteri di abbreviazione del corso: sono ammesse abbreviazioni del corso per studenti, provenienti da scuole riconosciute, in possesso di documentazione attestante una formazione teorico-pratica in psicoterapia conforme al programma didattico e all’impostazione teorica della SFPID.

PARAGRAFO II: OFFERTA DIDATTICA

ART. 1 MONTE ORE

Il corso ha durata di quattro anni, per un totale di 2000 ore (500 ore annue). Ogni anno accademico si articola in dieci incontri, uno al mese, della durata di tre giorni ciascuno e nella partecipazione a convegni e seminari.

ART. 2 ATTIVITÀ FORMATIVE

L’attività didattica e formativa annuale è di 500 ore, oltre l’analisi personale, e comprende:

-  insegnamenti di base con lezioni teoriche;

-  insegnamenti caratterizzanti l’indirizzo con lezioni teorico-pratiche;

-  insegnamenti esperienziali con esercitazioni applicative;

-  attività di ricerca clinica e metodologica;

-  tirocinio in enti pubblici e privati accreditati e convenzionati (150 ore annuali);

-  seminari – convegni;

-  dinamiche di gruppo – analisi di gruppo.

L’attività formativa è riportata su un apposito registro didattico con obbligo di firma per docenti e allievi.

Il percorso dell’allievo, inoltre, è documentato su un libretto formativo individuale. Esso contiene i dati sullo svolgimento del tirocinio, sulla partecipazione a convegni, workshop e seminari e sull’espletamento delle verifiche annuali.

ART. 3 ANALISI E SUPERVISIONE INDIVIDUALE

a) Dall’inizio del primo anno, gli allievi sono tenuti a svolgere un’analisi psicodinamica individuale a pagamento in ragione di almeno una seduta settimanale. Tale analisi, alla fine di ogni anno, dovrà essere certificata con la firma ed il timbro di un analista psicodinamico della Scuola o da un terapeuta esterno, le cui credenziali siano state inviate al Direttore della Scuola ed approvate dallo stesso prima dell’inizio del trattamento analitico.

b) A partire dalla metà del III anno, fino a conclusione del quadriennio, gli allievi sono tenuti a svolgere un’attività di supervisione individuale a pagamento con un supervisore della Scuola.

ART. 4 – ANALISI E SUPERVISIONE DI GRUPPO

a) A partire dal II anno di corso, gli allievi sono tenuti a svolgere un’attività di analisi di gruppo, conteggiata nelle ore complessive di formazione della Scuola.

b) A partire dal I anno di corso, gli allievi sono tenuti ad effettuare attività di supervisione clinica di gruppo, conteggiata nelle ore complessive di formazione della Scuola.

ART. 5 OBBLIGO DI FREQUENZA

La frequenza alle lezioni è obbligatoria. Le assenze non potranno superare il 20% delle lezioni, pena la ripetizione dell’annualità.

Nel caso in cui le assenze superassero il 20% consentito, per seri, giustificati e documentati motivi, la SFPID si riserverà di valutare la possibilità di iscrivere con riserva l’allievo all’annualità successiva, stabilendo le modalità di recupero del deficit formativo. Per gli allievi del quarto anno, il recupero del deficit avverrà durante l’anno stesso.

La decisione di derogare al limite massimo di assenze è presa o meno ad insindacabile giudizio della SFPID e costituisce un evento eccezionale accordato esclusivamente per i casi documentati e ritenuti opportuni.

ART. 5 TIROCINI

Gli allievi sono obbligati a svolgere n.150 ore di attività di tirocinio, per ogni annualità, presso strutture o servizi pubblici o privati accreditati/convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale o altri enti pubblici (Comuni, Municipi, Province, Istituti Penitenziari).

La SFPID provvede ad attivare le relative convenzioni.

Tale tirocinio dovrà essere certificato con firma del tutor e timbro dell’Ente per ogni anno di corso.

PARAGRAFO III: VALUTAZIONI, ESAMI E DIPLOMI

ART. 1 VALUTAZIONE ANNUALE

Al termine di ogni anno di corso, gli allievi dovranno sostenere verifiche scritte e orali sul programma svolto durante l’anno, nonché un colloquio di valutazione della maturità raggiunta. Il voto conseguito nelle verifiche e l’esito del colloquio di valutazione determineranno l’ammissione o meno all’iscrizione all’annualità successiva (alla discussione della tesi di diploma per gli allievi del quarto anno). Vedi anche Par. V - art. 2.

1 bis – prove intermedie

Nel caso in cui un allievo non raggiungesse la sufficienza in tutte le materie, il Direttore ed il Consiglio dei docenti della SFPID stabiliranno le modalità di recupero del deficit formativo, tra cui l’obbligo di sostenere prove intermedie di valutazione della preparazione e della maturità, da svolgersi durante l’anno successivo di corso.

ART. 2 - ESAMI FINALI E DIPLOMA

Al termine del quarto anno, il candidato dovrà consegnare una tesi in duplice copia che consisterà in una prima parte teorica ed in una seconda parte in cui tratterà un caso clinico, preso in carico, per almeno un anno e supervisionato da un supervisore della Scuola. La tesi dovrà essere discussa alla presenza di un’apposita commissione nominata dal Direttore della Scuola e dalla stessa commissione approvata e valutata con voti accademici. In caso di esito positivo, la SFPID conferirà al candidato il diploma di Psicoterapeuta Individuale e di Gruppo.

Tale titolo è legalmente riconosciuto dallo Stato e dagli Ordini Professionali dei Medici e degli Psicologi e legittima all’esercizio della professione di psicoterapeuta.

PARAGRAFO IV: COSTI E PENALI

ART. 1 COSTI

a) Ogni anno il costo complessivo della SFPID consiste in una tassa di iscrizione e nella quota dell’annualità, pagabile in un’unica soluzione o in modo rateizzato.

b) Nella quota annuale sono comprese tutte le lezioni, le dinamiche di gruppo, l’analisi di gruppo e le supervisioni di gruppo.

c) In ogni anno di corso, a partire dal secondo, la quota annuale è soggetta ad un aumento (in ragione di 20 Euro al mese o di 200 Euro complessive per anno).

d) Alla fine del quadriennio l’allievo è tenuto a pagare una tassa d’esame di specializzazione, stabilita dal Consiglio dei Docenti.

ART. 2 SOMMA DOVUTA IN CASO DI RITIRO DURANTE L’ANNO

NB: fatto salvo quanto detto al Par. VI - art. 1 e qualunque sia l’anno di corso che sta frequentando, l’allievo, che ha compilato e firmato il contratto di iscrizione ed il regolamento, è tenuto a pagare l’intera somma annuale prevista, qualora decidesse di ritirarsi, per una qualsiasi ragione.

Coloro ai quali, durante il primo anno, è stata concessa una borsa di studio (al 50% dell’importo annuale), qualora, per una ragione qualsiasi, non dovessero frequentare il secondo anno, sono tenuti a rimborsare alla Scuola l’importo goduto (del 50%).

PARAGRAFO V: ISCRIZIONI

ART. 1 - ITER PER L'ISCRIZIONE AL PRIMO ANNO

-  colloquio gratuito di ammissione per valutare attitudini, aspettative, motivazioni del candidato ed analisi del curriculum personale e dei titoli

-  compilazione del contratto d’iscrizione alla Scuola

N.B. Una volta compilato e sottoscritto il contratto di iscrizione ed il regolamento, l’allievo risulterà iscritto alla SFPID e dovrà pagare la tassa annuale di iscrizione.

ART. 2 - ITER PER L'ISCRIZIONE AGLI ANNI SUCCESSIVI

L'iscrizione ad ogni successiva annualità di corso è subordinata:

-  all'aver ottenuto l'iscrizione all'Albo professionale;

-  alla regolare frequenza delle lezioni (massimo due week-end di assenze);

-  al superamento delle verifiche annuali di tutte le materie;

-  alla presentazione di tesine e lavori svolti durante l’anno;

-  alla partecipazione alle dinamiche di gruppo;

-  alla certificazione dell’avvenuto tirocinio annuale;

-  alla regolare frequenza ai convegni e seminari;

-  alla certificazione dell’avvenuta analisi personale;

-  alla certificazione dell’avvenuta analisi di gruppo;

-  al parere favorevole del Direttore e del Consiglio dei docenti SFPID sulla maturità e sulla  formazione dell’allievo;

- alla regolarità degli adempimenti amministrativi annuali, compreso il pagamento delle quote dovute.

A meno di un ritiro, da effettuarsi nei modi previsti dal Par. VI - art. 1, l’allievo si intende automaticamente iscritto al nuovo anno di corso (nell’annualità successiva, se ne ha i requisiti; altrimenti, nell’annualità appena frequentata, che dovrà ripetere) in concomitanza con l’inizio delle lezioni del nuovo anno. L’allievo è, pertanto, tenuto al pagamento della tassa annuale di iscrizione.

PARAGRAFO VI: RITIRI ED INTERRUZIONI

ART. 1 - RITIRI

NB: alla fine delle lezioni di ogni anno di corso, prima dell’inizio delle lezioni dell’anno successivo, l’allievo, che intende ritirarsi, dovrà inviare lettera raccomandata con A/R alla Direzione SFPID della sede di Roma, via Gregorio Ricci Curbastro 29 B – cap. 00149. Una volta iniziate le lezioni del nuovo anno di corso, l’allievo si intende automaticamente iscritto (Par. V - art. 2).

PARAGRAFO VII: RECLAMI

ART. 1 PROCEDURE DI RECLAMO

In caso di un qualsiasi reclamo, l’allievo dovrà presentare istanza scritta al rappresentante legale della SFPID, il quale potrà decidere di informare anche il Consiglio dei Docenti.

PARAGRAFO VIII: VARIE

ART. 1 VARIAZIONI DI CALENDARIO

All’inizio di ogni anno di corso, la SFPID comunicherà un calendario di massima degli incontri ma si riserva la possibilità di modificare le date durante l’anno, previa comunicazione agli allievi, senza che questo possa comportare alcuna contestazione da parte degli stessi.

ART. 2 PROPRIETÀ INTELLETTUALE

L’allievo autorizza la SFPID a pubblicare i lavori da lui prodotti come elaborati durante i quattro anni di corso rinunciando espressamente a pretendere alcunché a titolo di compenso.

ART. 3 MODIFICHE

La presente carta dei diritti, durante i quattro anni di corso, potrà essere soggetta a variazioni motivate che la SFPID si riserva di portare a conoscenza degli allievi.

PER PRESA VISIONE ED ACCETTAZIONE DA PARTE DELL’ALLIEVO

 

 

Galleria fotografica